domenica 18 novembre 2007

universo universitario depravato(sì,ma danaroso e da spremere ben bene)

con la noiosa faccenda perugina mezza italia ha capito che la vita degli studenti universitari è fatta di sesso droga e rock'n roll. l'altra mezza già lo sa perchè bene o male è laureata o comunque ha studiato fuori sede e ha vissuto come tanti studenti universitari fanno. forse a casa propria,nella gabbia dorata della famiglia, lo studente modello studia e basta. il resto lo fa fuori casa:beve con gli amici,si fa qualche canna,ha una vita sessuale(normale,frustrante o intensa a seconda del carattere),fa il tour dei locali la sera per incontrare amici o conoscere gente nuova oltre che per ascoltare musica ogni tanto. ma per i puritani vale solo quello che si fa in casa perchè fuori c'è la perdizione,le tentazioni,meglio non sapere. eppure sono decenni che gli studenti universitari vivono così,anzi negli anni 70 l'impegno politico aggiungeva il brivido di cortei e manganelli che oggi molti hanno scordato. i laureati di quegli anni oggi hanno figli ventenni:si spera che non rinneghino la loro gioventù,si spera che non abbiano la memoria corta.

ma l'universo universitario è una risorsa economica che non si può sottovalutare: diamo tutta la colpa alle loro "intemperanze" -si sa,sò regazzi - però salviamo i soldi che ci portano (in nero) pagando affitti startosferici di case orribili,di cantine ammuffite arredate finto-monolocale,pagando una birra al giorno (fate i calcoli di quanti euro spenda una persona che va al pub ogni sera) e anche fumando robetta che va per la maggiore e alimenta un bel giro ricco. la corsa per cercare di "recuperare l'immagine di una città universitaria piena di pericoli e vita dissoluta" è solo una corsa fatta con la paura di vedere diminuire gli studenti da spremere. siamo tutti puritani,ma non di fronte a un bel gruzzoletto facile facile.

1 commento:

Anonimo ha detto...

lasciate che gli studenti vengano a me..Padova,città universitaria come molte:vive degli introiti di migliaia di studenti ma è ben attenta a tenerli separati dalla cittadinanza residente,vera Patavina.
Ben attenta che non si mischino.
E se stai in mezzo è la terra di nessuno.